COLLABORA CON IL BLOG!

Invia le foto o i filmati del tuo plastico o dei tuoi rotabili a tuttoscalan@gmail.com e saranno pubblicati gratuitamente. Puoi inviare anche articoli che ritieni interessanti, link a siti internet, annunci di fiere o di compravendita, e altro che possa riguardare il fermodellismo in scala N.
Modellismo treni
-

NEWS - NOTIZIE DAL BLOG:


Ultima modifica: 29/05/2016

- SEGUI PASSO-PASSO LA COSTRUZIONE DI UN MODULO IN SCALA N A PARTIRE DAL POST N. 149: IL MODULINO DI TUTTOSCALAN. REALIZZALO E MANDACI LE TUE FOTO DA PUBBLICARE.

Scrivete a tuttoscalan@gmail.com per comunicare le vostre notizie fermodellistiche. Verranno inserite in questo punto della pagina in primo piano.


Cerca nel blog o nel web

Caricamento in corso...

domenica 29 maggio 2016

156 - AUTOMATIZZAZIONE CON ARDUINO NEL MODELLISMO FERROVIARIO

Ciao a tutti. 
Tempo addietro ho creato due moduliNi e li ho uniti assieme, uno rettilineo ed uno con uno scambio (tracciato a y). Poi, però ho pensato... e se volessi farci girare un convoglio cosa faccio, sto lì a girare in continuazione la manopola dell'alimentatore avanti e indietro facendo sempre attenzione a non far cadere giù il trenino?
Allora mi è balenata l'idea di automatizzare il tutto in modo che la locomotiva andasse avanti e indietro da sola.
Altro dilemma... cosa avrei utilizzato per realizzare questo sistema elettronico che mi permettesse di fare ciò?
Dopo aver letto un bel po di elettronica in internet sono approdato sulla nota scheda programmabile denominata Arduino, in particolare la Arduino UNO. 
Ma perché la mia scelta è ricaduta proprio su questa? Il motivo principale è il prezzo che per l'originale si aggira intorno ai 26 euro, quindi molto accessibile. Se avessi dovuto optare su di un PLC avrei dovuto magari sborsare anche 2-300 euro. Ne varrebbe la pena per far girare un trenino?
Comunque con L'Arduino UNO sono riuscito egregiamente ad effettuare l'avanti e indietro del convoglio e la gestione del servocomando applicato allo scambio ed ecco cosa ne è uscito nel video seguente:

video
Esempio di automatizzazione nel modellismo ferroviario con Arduino.

Beh, per ora ci fermiamo qui ma resto a disposizione per eventuali informazioni per le quali potete scrivere all'email tuttoscalan@gmail.com

Al prossimo post.
Enrico

lunedì 16 maggio 2016

155 - IL MODULINO DI TSN - IL MODULINO RETTILINEO BINARI E LORO POSIZIONAMENTO (6^ PUNTATA)

       Innanzitutto partiamo dal tipo di binario che chiaramente deve essere uguale per tutti i moduliNi e sarà di marca Peco codice 55 modello SL-300 F flessibile e di lunghezza 900 mm  (quello con le traversine in legno). 
Sul moduliNo è prevista una parte lato pubblico (più larga) ed una parte lato operatore.
Il binario, quindi non sarà fissato nel centro esatto della base ma la sua mezzeria corrisponderà ad una distanza di 10,5 cm dal lato operatore, oppure ad una distanza di 14,5 cm dal lato del pubblico.
Guardate la foto seguente per farvi un'idea:

                                        Esempio di posizionamento del binario del moduliNo

Come vedete dalla foto, sul lato sinistro del binario vi è la parte rivolta verso il pubblico (più larga), mentre sul lato destro vi è quella lato operatore (più stretta).
Il binario non andrà fissato direttamente sul compensato ma su di una striscia di sughero di spessore 2 mm e di larghezza 2 cm mediante appositi chiodini. 
Io, sotto il binario non uso colle in quanto un domani, se devo sostituirlo faccio meno fatica a toglierlo. 
Il sughero si può acquistare solitamente al Brico in confezioni da 10/11 fogli da 30 x 30 cm come quella nella prossima foto:

Lastre di sughero 30 x 30 cm spessore 2 mm

Buon divertimento.

Al prossimo post 
Enrico.

venerdì 29 maggio 2015

154 - IL MODULINO DI TSN - IL MODULINO RETTILINEO MONTATO (5^ PUNTATA)

A questo punto, dopo aver assemblato le parti che abbiamo trattato nei post precedenti, il modulino si presenta come nella fotografia presente:


                                                          Il moduliNo di Tutto Scala N montato

L'immagine parla più delle parole.
Come si può facilmente capire la cosa più importante è che combacino i fori delle testate per avere una buona continuità meccanica dei binari.
Per il montaggio è stata utilizzata della colla vinilica e chiodini di 2 misure, più corti (oltre i 4 mm) per il fissaggio della base e più lunghi (oltre il cm) per il fissaggio delle 2 testate.
I chiodi sono utili soprattutto per tenere in posizione le parti da fissare durante l'asciugatura della colla.

Buon divertimento.

Al prossimo post,
Enrico

mercoledì 29 aprile 2015

153 - IL MODULINO DI TSN - LA TESTATA (4^ PUNTATA)

Come ho anticipato nel post precedente (n. 152) in questo articolo successivo parliamo della testata. In realtà, a differenza di molte altre testate, di altri sistemi fermodellistici, è appositamente molto semplice, per il risparmio di tempo, denaro e per un facile montaggio.
Infatti non è altro che un pezzo di listello che abbiamo descritto nel post precedente (n. 152) di lunghezza 25 cm.
Come abbiamo già detto la testata è il pezzo più importante che deve essere uguale per tutti i moduli in quanto serve ad unirli uno con l'altro.
Va quindi realizzata con molta cura e precisione perché i fori tra un modulo e l'altro devono combaciare perfettamente (vedi foto seguente):

                                                          Testata del moduliNo di Tutto Scala N.

E' composta da 3 fori nella mezzeria. I due più piccoli sono per i bulloni di fissaggio che dovranno essere di diametro 6 mm e di lunghezza almeno 3 cm in quanto le due testate da affacciare saranno di spessore totale di 2 cm. Il foro centrale sarà di diametro 2 cm da realizzarsi con una fresa a tazza.
I due centri dei fori più piccoli sono a 4 cm dai lati destro e sinistro della piastra ed il loro diametro può variare da 6,5 mm a 7 mm in base alla precisione di realizzazione del pezzo. Infatti questi fori vanno fatti un pò più larghi del bullone per permettere del gioco, utile nel livellamento dei binari tra un modulo e quello adiacente.
Il foro centrale serve da pseudo-maniglia per afferrare il modulo ma soprattutto per fare passare i cavi da collegare una volta unito con gli altri.

Per la testata questo è tutto, ci si mette meno tempo a realizzarla che a spiegare...

Al prossimo post,
Enrico.


lunedì 27 aprile 2015

152 - IL MODULINO DI TSN - DIMENSIONI E COMPONENTI IN LEGNO DEL RETTILINEO (3^ PUNTATA)

I tracciati da realizzarsi con i moduliNi saranno rettilinei o curvi, quindi in linea generale ne avremo di 2 tipi: il moduliNo base che sarà quello rettilineo e quello curvo.
Quello rettilineo, per le sue ridotte dimensioni comprenderà sempre al massimo 1 binario per la linea principale e, a seconda dei casi, anche uno morto.
E' ammesso uno scambio per moduliNo che però porterà sempre ad un binario tronco il quale servirà per il parcheggio di una locomotiva o di un convoglio. 
Con questo post iniziamo a trattare il moduliNo rettilineo.
Il materiale in legno che serve per la sua realizzazione ha un costo molto contenuto e lo si può vedere nella fotografia che segue:

                                            Materiale per la realizzazione del moduliNo rettilineo.

Quindi come elenco materiale abbiamo:

- 1 base di legno compensato multistrato di spessore 4 mm che misura 25x60 cm;
- 2 listelli in legno di spessore 1 cm, di altezza 6 cm e lunghezza 1 mt.

Questi pezzi si possono trovare molto facilmente nei centri commerciali Brico.
Il compensato si può farselo tagliare anche su misura in modo da averlo già pronto e bello in squadra.

L'importante sono le 2 testate che devono essere sempre 25x6 in modo da poter essere fissate con gli altri moduli. 

La testata verrà trattata nel prossimo post.

Al prossimo post, 
Enrico.