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Enrico

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domenica 29 maggio 2016

156 - AUTOMATIZZAZIONE CON ARDUINO NEL MODELLISMO FERROVIARIO

Ciao a tutti. 
Tempo addietro ho creato due moduliNi e li ho uniti assieme, uno rettilineo ed uno con uno scambio (tracciato a y). Poi, però ho pensato... e se volessi farci girare un convoglio cosa faccio, sto lì a girare in continuazione la manopola dell'alimentatore avanti e indietro facendo sempre attenzione a non far cadere giù il trenino?
Allora mi è balenata l'idea di automatizzare il tutto in modo che la locomotiva andasse avanti e indietro da sola.
Altro dilemma... cosa avrei utilizzato per realizzare questo sistema elettronico che mi permettesse di fare ciò?
Dopo aver letto un bel po di elettronica in internet sono approdato sulla nota scheda programmabile denominata Arduino, in particolare la Arduino UNO. 
Ma perché la mia scelta è ricaduta proprio su questa? Il motivo principale è il prezzo che per l'originale si aggira intorno ai 26 euro, quindi molto accessibile. Se avessi dovuto optare su di un PLC avrei dovuto magari sborsare anche 2-300 euro. Ne varrebbe la pena per far girare un trenino?
Comunque con L'Arduino UNO sono riuscito egregiamente ad effettuare l'avanti e indietro del convoglio e la gestione del servocomando applicato allo scambio ed ecco cosa ne è uscito nel video seguente:

Esempio di automatizzazione nel modellismo ferroviario con Arduino.

Beh, per ora ci fermiamo qui ma resto a disposizione per eventuali informazioni per le quali potete scrivere all'email tuttoscalan@gmail.com

Al prossimo post.
Enrico

lunedì 16 maggio 2016

155 - IL MODULINO DI TSN - IL MODULINO RETTILINEO BINARI E LORO POSIZIONAMENTO (6^ PUNTATA)

       Innanzitutto partiamo dal tipo di binario che chiaramente deve essere uguale per tutti i moduliNi e sarà di marca Peco codice 55 modello SL-300 F flessibile e di lunghezza 900 mm  (quello con le traversine in legno). 
Sul moduliNo è prevista una parte lato pubblico (più larga) ed una parte lato operatore.
Il binario, quindi non sarà fissato nel centro esatto della base ma la sua mezzeria corrisponderà ad una distanza di 10,5 cm dal lato operatore, oppure ad una distanza di 14,5 cm dal lato del pubblico.
Guardate la foto seguente per farvi un'idea:

                                        Esempio di posizionamento del binario del moduliNo

Come vedete dalla foto, sul lato sinistro del binario vi è la parte rivolta verso il pubblico (più larga), mentre sul lato destro vi è quella lato operatore (più stretta).
Il binario non andrà fissato direttamente sul compensato ma su di una striscia di sughero di spessore 2 mm e di larghezza 2 cm mediante appositi chiodini. 
Io, sotto il binario non uso colle in quanto un domani, se devo sostituirlo faccio meno fatica a toglierlo. 
Il sughero si può acquistare solitamente al Brico in confezioni da 10/11 fogli da 30 x 30 cm come quella nella prossima foto:

Lastre di sughero 30 x 30 cm spessore 2 mm

Buon divertimento.

Al prossimo post 
Enrico.

venerdì 29 maggio 2015

154 - IL MODULINO DI TSN - IL MODULINO RETTILINEO MONTATO (5^ PUNTATA)

A questo punto, dopo aver assemblato le parti che abbiamo trattato nei post precedenti, il modulino si presenta come nella fotografia presente:


                                                          Il moduliNo di Tutto Scala N montato

L'immagine parla più delle parole.
Come si può facilmente capire la cosa più importante è che combacino i fori delle testate per avere una buona continuità meccanica dei binari.
Per il montaggio è stata utilizzata della colla vinilica e chiodini di 2 misure, più corti (oltre i 4 mm) per il fissaggio della base e più lunghi (oltre il cm) per il fissaggio delle 2 testate.
I chiodi sono utili soprattutto per tenere in posizione le parti da fissare durante l'asciugatura della colla.

Buon divertimento.

Al prossimo post,
Enrico

mercoledì 29 aprile 2015

153 - IL MODULINO DI TSN - LA TESTATA (4^ PUNTATA)

Come ho anticipato nel post precedente (n. 152) in questo articolo successivo parliamo della testata. In realtà, a differenza di molte altre testate, di altri sistemi fermodellistici, è appositamente molto semplice, per il risparmio di tempo, denaro e per un facile montaggio.
Infatti non è altro che un pezzo di listello che abbiamo descritto nel post precedente (n. 152) di lunghezza 25 cm.
Come abbiamo già detto la testata è il pezzo più importante che deve essere uguale per tutti i moduli in quanto serve ad unirli uno con l'altro.
Va quindi realizzata con molta cura e precisione perché i fori tra un modulo e l'altro devono combaciare perfettamente (vedi foto seguente):

                                                          Testata del moduliNo di Tutto Scala N.

E' composta da 3 fori nella mezzeria. I due più piccoli sono per i bulloni di fissaggio che dovranno essere di diametro 6 mm e di lunghezza almeno 3 cm in quanto le due testate da affacciare saranno di spessore totale di 2 cm. Il foro centrale sarà di diametro 2 cm da realizzarsi con una fresa a tazza.
I due centri dei fori più piccoli sono a 4 cm dai lati destro e sinistro della piastra ed il loro diametro può variare da 6,5 mm a 7 mm in base alla precisione di realizzazione del pezzo. Infatti questi fori vanno fatti un pò più larghi del bullone per permettere del gioco, utile nel livellamento dei binari tra un modulo e quello adiacente.
Il foro centrale serve da pseudo-maniglia per afferrare il modulo ma soprattutto per fare passare i cavi da collegare una volta unito con gli altri.

Per la testata questo è tutto, ci si mette meno tempo a realizzarla che a spiegare...

Al prossimo post,
Enrico.


lunedì 27 aprile 2015

152 - IL MODULINO DI TSN - DIMENSIONI E COMPONENTI IN LEGNO DEL RETTILINEO (3^ PUNTATA)

I tracciati da realizzarsi con i moduliNi saranno rettilinei o curvi, quindi in linea generale ne avremo di 2 tipi: il moduliNo base che sarà quello rettilineo e quello curvo.
Quello rettilineo, per le sue ridotte dimensioni comprenderà sempre al massimo 1 binario per la linea principale e, a seconda dei casi, anche uno morto.
E' ammesso uno scambio per moduliNo che però porterà sempre ad un binario tronco il quale servirà per il parcheggio di una locomotiva o di un convoglio. 
Con questo post iniziamo a trattare il moduliNo rettilineo.
Il materiale in legno che serve per la sua realizzazione ha un costo molto contenuto e lo si può vedere nella fotografia che segue:

                                            Materiale per la realizzazione del moduliNo rettilineo.

Quindi come elenco materiale abbiamo:

- 1 base di legno compensato multistrato di spessore 4 mm che misura 25x60 cm;
- 2 listelli in legno di spessore 1 cm, di altezza 6 cm e lunghezza 1 mt.

Questi pezzi si possono trovare molto facilmente nei centri commerciali Brico.
Il compensato si può farselo tagliare anche su misura in modo da averlo già pronto e bello in squadra.

L'importante sono le 2 testate che devono essere sempre 25x6 in modo da poter essere fissate con gli altri moduli. 

La testata verrà trattata nel prossimo post.

Al prossimo post, 
Enrico.



domenica 10 febbraio 2013

150 - IL MODULINO DI TSN - PREFAZIONE (2^ PUNTATA)

PREFAZIONE

Iniziamo la descrizione di questo standard di modulo ferroviario in scala N.
Ma che cos'è un modulo ferroviario?
Un modulo ferroviario è un “pezzo” di linea ferroviaria costruito secondo delle norme specifiche per quanto riguarda dimensioni, posa dei binari, ambientazione e collegamenti elettrici, in modo da essere facilmente unito ed interfacciato esattamente con altri moduli dello stesso tipo per formare un tracciato.
Ma a cosa serve?
Semplice, chiunque costruisca uno o più moduli si può incontrare con altri fermodellisti che seguono lo stesso sistema di interfacciamento ed unire tutti i moduli fino a formare un grande plastico e divertirsi insieme.
Oppure si possono unire una serie di moduli in casa propria componendo un giro particolare per problemi di spazio.
All'occorrenza i moduli si possono smontare e rimontare in poco tempo in un altro posto oppure riporre nel periodo che non si usano, a differenza di un plastico grande costruito tutto in un blocco unico che magari bisogna segare per farlo passare da una porta.
Inoltre se si ha intenzione di variare un tratto del tracciato, magari per aggiornarlo basta creare un nuovo moduliNo e sostituirlo con quello vecchio senza scollare o “distruggere” nulla.
Ma come è nata l'idea del moduliNo?
L'idea è nata per chi come me ha problemi di spazio e la passione per i diorami.
Infatti il moduliNo presenta le seguenti caratteristiche, date le dimensioni ridotte:

1) Ci sta appoggiato su qualsiasi scrivania o tavolo da lavoro;
2) Ha 2 differenti scopi: può essere utilizzato come modulo da unire ad altri oppure come singolo diorama ferroviario da esposizione;
3) Sta comodamente riposto in una scatola di cartone per essere spedito o trasportato;
4) In una qualsiasi autovettura se ne possono caricare un buon numero;
5) Date le dimensioni ridotte è molto robusto;
6) La base è composta da 5 semplici pezzi senza parti complicate facilmente ottenibili con un unico giro al Brico;
7) L'assemblaggio è appositamente semplice per cui anche un principiante lo può realizzare.

Io penso che queste 7 ragioni più che sufficienti per intraprendere la costruzione di un plastico modulare.
Chi non ha la possibilità di avere un plastico in casa basta che si carichi i propri 3-4 moduliNi in auto e si trovi da qualche parte con altri appassionati che ne hanno degli altri per unirli e divertirsi insieme.

Per eventuali informazioni scrivete a tuttoscalan@gmail.com
Al prossimo post: Componenti (moduliNo rettilineo standard).
Enrico.

domenica 3 febbraio 2013

149 - IL NUOVO SISTEMA MODULARE FERROVIARIO IN SCALA N DI TSN: Il ModuliNo (1^ PUNTATA)

Ciao, a tutti.
Con questo post lanciamo ed iniziamo la descrizione di un nuovo standard di modulo ferroviario in scala N: il "ModuliNo" di TSN (TuttoScalaN).
Seguiranno una serie di articoli che alla fine permetteranno di costruire una serie di moduli ferroviari meccanicamente ed elettricamente completamente interfacciabili.
Sarà seguita una traccia in modo da avere le parti in legno già pronte e con poche semplici modifiche da fare, in modo che possano realizzare questo progetto anche coloro che sono alle prime armi nel mondo del modellismo ferroviario.
Buona lettura e buon divertimento!

Per eventuali informazioni scrivete a tuttoscalan@gmail.com

Al prossimo post: Prefazione.
Enrico.

domenica 7 agosto 2011

IL MIO PRIMO MODULO FREMO ITALIA N

Post nr. 127

Tutto è iniziato nel maggio di quest'anno.
Stavo leggendo una rivista di Tutto Treno Modellismo quando mi è balzato agli occhi un articolo riguardante il gruppo Fremo Italia.
In quel momento mi sono subito incuriosito ed ho cominciato a cercare informazioni e notizie in internet localizzando subito i 3 link fondamentali di Fremo:
Una volta che mi sono scaricato la normativa Fremo per la scala N ho iniziato subito la costruzione del mio primo modulo Fremo Italia N.
Nelle fotografie che seguono mi mostro i vari momenti della realizzazione, mentre, per quanto riguarda, le tecniche, il materiale utilizzato, le misure e l'attrezzatura occorrente dedicherò in seguito degli articoli a parte per chi, come me, si vuole cimentare in questo tipo di assemblaggio.
Naturalmente questo non vuole essere da parte mia nessun tipo di insegnamento ma è solo un modo di mostrare le tecniche ed i passaggi costruttivi che ho usato io.
Questo mio primo modulo ho deciso di dedicarlo ad un bel campeggio o "camping village" che dir si voglia, dove le persone del plastico potranno trascorrere dei momenti di relax in bungalow, roulotte o camper, visto che siamo anche in un momento di vacanze...

HPIM3381.JPG

Foto 1 - Fasi iniziali della costruzione del mio primo modulo Fremo Italia N (5 giugno 2011).

HPIM3382.JPG

Foto 2 - Il modulo visto da un altra angolazione (5 giugno 2011).

HPIM3471.JPG

Foto 3 - Qui è stato verniciato il bordo di nero ed incollata la base di sughero del binario (22 luglio 2011).

HPIM3474.JPG

Foto 4 - Qui si vedono montate le 4 cassette per l'inserimento delle gambe (30 luglio 2011).

HPIM3480.JPG

Foto 5 - Stesura del terreno da un lato del modulo, fissaggio del binario e primi collegamenti dell'impianto elettrico (31 luglio 2011).

Come ho specificato precedentemente questo è un post solamente illustrativo.
Come al solito invito tutti a messaggiare sul blog o inviare all'email tuttoscalan@gmail.com eventuali commenti, consigli, idee o critiche (spero di no) utili ai nostri lettori che si vogliono cimentare nella costruzione di un modulo Fremo in scala N.
Per chi è già in possesso di un modulo fremo Italia N o ne sta costruendo uno e vuole mostrarlo a tutti, può inviare le sue foto o i suoi articoli sempre all'email tuttoscalan@gmail.com che saranno pubblicati per la gioia e delizia degli appassionati che ci seguono.
Al prossimo post e... buone ferie a tutti!

Enrico

mercoledì 6 aprile 2011

FIERA MODEL EXPO DI VERONA 19/20 MARZO 2011: I NUOVI MODULI DELL’ ASN

Post nr. 121

Domenica 20 marzo 2001 mi sono recato alla fiera del modellismo di Verona e chiaramente non ho potuto fare a meno di far visita allo stand ASN, dove ho incontrato  Francesco Birillo (falconcrest) fattivo collaboratore dell’associazione alle prese con loro bellissimo plastico modulare. Devo dire che l’impianto funzionava molto bene ed i convogli sfrecciavano ottimamente senza alcuna esitazione.

Francesco mi ha riferito che quest’anno il plastico ASN si è arricchito di molteplici moduli ed ha avuto parecchie migliorie.

Ho quindi scattato alcune fotografie dei nuovi moduli che sono pubblicate di seguito:

HPIM3228 Foto 1

HPIM3229 Foto 2

HPIM3230 Foto 3

HPIM3231 Foto 4

HPIM3233 Foto 5

HPIM3234 Foto 6

HPIM3238 Foto 7

HPIM3235 Foto 8HPIM3236 Foto 9

HPIM3237 Foto 10

HPIM3239 Foto 11

HPIM3240 Foto 12

HPIM3241 Foto 13

HPIM3242 Foto 14

Mi scuso per le foto non proprio professionali a causa della macchinetta fotografica che ho portato in fiera che non è delle migliori. Purtroppo non rendono molto la bellezza che si ha nella realtà.

Certo che allo stand ASN non manca proprio la fantasia!

Al prossimo post.

Enrico.